ELEZIONI POLITICHE 25 SETTEMBRE 2022
LE PROPOSTE DI CONFCOOPERATIVE PER LO SVILUPPO DELL'ITALIA E DELL'UMBRIA

In vista delle Elezioni politiche di Domenica 25 Settembre 2022, è stato elaborato un manifesto di proposte per lo sviluppo dell'Italia e dell'Umbria.

PNRR
o Strumento indispensabile per il rilancio e la modernizzazione del nostro paese: adeguare Obiettivi, Tempi, Procedure e Modalità di aggiudicazione dei progetti e assegnazione delle risorse tenendo conto dell'escalation dei rincari dell'ultimo anno e dello scenario bellico;
o Migliorare i percorsi di co-programmazione e co-progettazione: coinvolgere maggiormente il sistema produttivo comprese le imprese di piccole e medie dimensioni;

POLITICHE DEL LAVORO E PENSIONI
o Riduzione del cuneo fiscale per lasciare più liguidità in tasca ai lavo-ratori:
o Incentivare il regime premiante dei lavoratori connesso alla pro-duttività;
o Promuovere il welfare integrativo aziendale
o Sostenere i percorsi di WBO (Workers Buy Out - cooperative costituite da ex lavoratori d'imprese in crisi) anche nei processi di ricambio ge-nerazionale;
o Rilancio dell'operatività dei fondi interprofessionali anche per supportare le imprese nei percorsi d'innovazione e migliorare la sicu- rezza sul lavoro. Ridisegnare il Reddito di Cittadinanza

CONTRATTAZIONE COLLETTIVA
• Ridisegnare l'assetto della contrattazione collettiva nazionale del sistema cooperativo incentivando la contrattazione di secondo livello territoriale;

APPALTI
o Stop gare al massimo ribasso, legalità e lotta al dumping contrattuale prevedendo una responsabilità delle stazioni appaltanti:
o Introduzione dell'adeguamento automatico delle tariffe e dei contratti d'appalto a seguito di rinnovi contrattuali di lavoro e al verificarsi di eventi straordinari di rincaro di materie prime ed altri costi.

FISCO
. Riduzione consistente della pressione fiscale sul lavoro.
o Detassare gli utili destinati a riserva legale obbligatoria nelle cooperative e a ristorno dei soci;
o Credito d'imposta degli oneri sostenuti per la sicurezza sul lavoro.
POLITICHE ENERGETICHE E RINNOVABILE
o Ridisegnare le strategie di approvvigionamento energetico nazionale;
o Favorire la transizione ecologica delle imprese con contributi non inferiori al 70% tra interventi in conto capitale e crediti d'imposta sugli investimenti;
o Favorire l'immissione di finanza bancaria a medio lungo termine garantita dallo Stato (e dal sistema dei Cooperfidi) con pream-mortamento di almeno 18 mesi per far fronte ai rincari delle bollette e permettere la messa a regime di impianti energetici aziendali da fonti rinnovabili;
o Dare sostegno ai fornitori in difficoltà a causa della morosità di imprese e famiglie;
o Adeguare automaticamente le tariffe dei servizi socio-sanitari o istituire un credito d'imposta pari al 100% dell'incremento legato ai costi energetici sostenuto dalle cooperative sociali titolari di servizi socio-sanitari in convenzione;
o Sostenere finanziariamente e fiscalmente la nascita di Comunità Energetiche Rinnovabili tra imprese, cittadini ed Istituzioni in tutto il territorio nazionale (non solo nei Comuni con meno di 5.000 abitanti).

INFRASTRUTTURE o Messa a terra senza incertezze ed in tempi certi di tutti i collegamenti stradali e su rotaia atti a superare l'isolamento regionale andando a valorizzare la collocazione baricentrica dell'Umbria.
o Sostenere il rilancio dell'aeroporto dell'Umbria San Francesco d'Assisi.
o Accelerare l'entrata a regime delle Piattaforme Logistiche dell'Umbria.
WELFARE E SANITÀ o Allineare l'entità del Fondo Nazionale per i servizi sociali territoriali alla media europea.
o Attuazione della riforma sulla non autosufficienza.
o Rivedere l'impianto sanitario delle "Case di Comunità" con il coinvolgimento degli attori della cooperazione sociale, dei medici in cooperativa e della rete delle farmacie.
o Valorizzazione del partenariato pubblico-privato accreditato e della rete delle farmacie in progetti volti all'assistenza territoriale di prossimità.
o Implementazione della figura dell'Operatore Socio Sanitario Spe-cializzato.
o Ridisegnare il sistema dell'offerta di servizi sociali attraverso un'integrazione con cooperazione e no-profit.
o Rilanciare l'azione delle cooperative sociali Tipo B nell'appaltistica pubblica e nell'aggiudicazione diretta sotto soglia.

AGROALIMENTARE E PESCA
o Favorire progetti di aggregazione, di filiera ed i distretti del cibo con maggiorazioni contributive e fiscalità agevolata.
o Supportare l'agricoltura 4.0 è i processi d'innovazione volti a rafforzare la competitività delle imprese singole ed associate e l'efficienta- mento energetico.
o Efficientare il sistema idrico in agricoltura e nella pesca portando a compimento in tempi certi i decennali progetti d'immissione di acqua nel Lago Trasimeno unitamente alla cura delle sponde.
o Favorire il ricambio generazionale in agricoltura e nella pesca pro-fessionale.
o Sostenere progetti legati all'agrivoltaico, all'agrisolare e alla valorizzazione energetica delle biomasse con percentuale di contribuzione non inferiore al 70% dell'investimento su impianti dimensionati non solo sulle esigenze aziendali ma anche delle comunità territoriali dove le imprese cooperative ed i loro soci operano da decenni.
o Valorizzazione del Made in Italy e della dieta mediterranea senza il nutriscore.
o Superare definitivamente la questione della complementarietà tra contributi del PSR e credito d'imposta.

INTERNAZIONALIZZAZIONE
o Accompagnare le imprese sui mercati internazionali con contributi a fondo perduto abbinati a linee di credito agevolato.
o Rafforzamento ed efficientamento della rete delle Camere di Commercio Estere e dell'ICE.

BORGHI, CULTURA, TURISMO E SPORT
o Sostenere il rilancio delle attività commerciali, artigianali, culturali e turistiche nei borghi con una fiscalità agevolata e attra- verso la nascita di Cooperative di Comunita da sostenere nello start up, nella fiscalità e nell'aggiudicazione diretta di servizi sotto soglia da parte degli Enti.
o Estendere l'art bonus a tutte le realtà private.
Incrementare il Fondo Cultura e il Fondo Creatività.
• Introdurre anche la forma cooperativa tra quelle ammesse per gli enti sportivi dalla riforma del settore.

SEMPLIFICAZIONE e LEGISLAZIONE
Semplificazione legislativa e burocratica:
o Efficientamento ed accelerazione del sistema giudiziario civile.
o penale ed amministrativo.
o Varo della legge nazionale sulle Cooperative di Comunità.

CREDITO
• Valorizzazione del sistema del Credito Cooperativo in deroga ai vicoli dettati dalla BCE per i Grandi Gruppi Bancari.

SUPERBONUS, ECOBONUS e SISMABONUS
Dare certezze burocratiche alle imprese ed alle famiglie facilitando ogni percorso burocratico e la cessione del credito.
• Mantenere operativo il Superbonus 110% in tutto il territorio regionale sismicamente sensibile o in subordine nelle aree colpite da eventi sismici negli ultimi 15 anni



Autore: Ufficio Stampa
Info: umbria@confcooperative.it