Sostenibilità, export, appalti. «Al lavoro per colmare i ritardi del Paese»
Gardini su Agenda 2030 e povertà. L'Alleanza con Mise e Ice sull'export e al tavolo permanente con Consip

Sviluppo sostenibile: Gardini, su Agenda 2030 necessario colmare il ritardo del nostro Paese «Ancora molto, troppo lontani dal percorso di sostenibilità delineato dall’Agenda 2030 e dagli impegni sottoscritti all’ONU un anno fa. Occorre invertire la rotta, farlo con decisione e presto, già con la prossima legge di Bilancio». Così il presidente di Confcooperative Maurizio Gardini ha commentato il Rapporto dell’ASviS su “L’Italia e gli obiettivi di Sviluppo Sostenibile” presentato alla Camera dei Deputati. Confcooperative aderisce all'ASviS insieme ad altre 125 organizzazioni per far crescere nella la consapevolezza dell'importanza dell'Agenda 2030 e sostenerne la realizzazione. «La cooperazione, noi di Confcooperative – ha aggiunto Gardini - possiamo e vogliamo prenderci in carico una buona parte di responsabilità per contribuire a una società che, per intenzione oltre che per progettazione, sia sostenibile». Per leggere l’articolo completo con le dichiarazioni integrali del presidente Gardini vai al link: http://bit.ly/2dgrNbY Export: da Alleanza Cooperative, Mise e Ice corsi formazione per cooperative Partirà a fine ottobre da Torino e farà tappa a Milano, Ragusa e Cagliari. E’ il corso di formazione "Marketing e processi di internazionalizzazione delle imprese cooperative" organizzato dall’ Alleanza delle Cooperative italiane, in collaborazione con il ministero dello Sviluppo economico e l’Agenzia Ice. Ogni incontro si svilupperà in tre giornate formative. Dopo una prima giornata dedicata ai principi del marketing internazionale e agli scenari del commercio estero, seguiranno due giornate focus su determinati Paesi/settori, con la partecipazione dei responsabili degli Uffici ICE Agenzia dei Paesi target. La partecipazione è gratuita per tutte le cooperative associate e non è previsto un limite di numero dei partecipanti per ciascuna impresa. Per poter seguire ai corsi di formazione, le cooperative dovranno consegnare il modulo di iscrizione (vedi allegato) entro 7 giorni prima della data, al referente territoriale della sede di interesse e per conoscenza all’indirizzo email internationaloffice@confcooperative.it. Le domande verranno accettate in ordine cronologico fino ad esaurimento posti. Un terzo delle imprese cooperative che parteciperanno ai singoli corsi potranno beneficiare gratuitamente di un servizio di assistenza personalizzata in azienda svolta da esperti dell’Agenzia ICE, previa specifica richiesta da avanzare durante le giornate formative. Presso le Unioni territoriali che ne faranno richiesta, a fronte di un numero di almeno 8 cooperative partecipanti, sarà possibile attivare gratuitamente un servizio di videoconferenza con le aule in cui verranno tenuti i corsi. Al via tavolo permanente con Consip, Unioncamere e Imprese «Garantire la più ampia partecipazione e coinvolgimento delle imprese, anche di piccola dimensione, nel mercato della domanda pubblica; definire ambiti e percorsi di innovazione su processi, prodotti e strumenti di acquisto per le amministrazioni pubbliche». Sono questi, come si legge in una nota congiunta, i principali obiettivi del “Supplier Board”, il tavolo permanente di confronto avviato da Consip, Unioncamere, Alleanza delle Cooperative, Confindustria e Rete Imprese Italia. Alla prima riunione del tavolo, che si incontrerà con cadenza trimestrale, erano presenti i vertici Consip – il presidente Luigi Ferrara e l’ad, Luigi Marroni – il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, con il presidente di Piccola Industria, Alberto Baban, il presidente di Unioncamere, Ivan Lo Bello, e il presidente di CNA e R.ETE. Imprese Italia, Daniele Vaccarino. Per l’Alleanza delle Cooperative erano presenti Olga Pegoraro (presidente Agci Produzione e Lavoro), Massimo Stronati (presidente Federlavoro e Servizi di Confcooperative), Fabrizio Bolzoni (presidente Legacoop Servizi) Nel corso dell’incontro sono stati definiti i temi del confronto, che saranno approfonditi anche da gruppi di lavoro operativi tra cui: possibili evoluzioni della normativa per facilitare la partecipazione delle imprese agli appalti pubblici; soluzioni innovative di prodotto e/o processo per contribuire alla digitalizzazione di imprese e amministrazioni; iniziative in grado di modificare – attraverso un’azione su domanda e offerta – i comportamenti di acquisto delle amministrazioni, creando nuove opportunità per le imprese e/o fornendo uno sbocco per beni e servizi innovativi; modelli di intervento e modalità operative per favorire l’aggregazione delle imprese nella partecipazione alle gare pubbliche.



Autore: Ufficio Stampa
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