CAMBIO AL VERTICE DELLA CANTINA “DUCA DELLA CORGNA”: MASSIMO SEPIACCI NUOVO PRESIDENTE
Sepiacci: “Qualità, tipicità, rafforzamento legame con i soci e condivisione territoriale con gli altri produttori al centro dell’azione del nuovo Consiglio”

L’Assemblea dei Soci della Cantina Cooperativa “Duca della Corgna” di Castiglione del Lago ha eletto il nuovo Consiglio d’Amministrazione che guiderà la prestigiosa Cooperativa vinicola Castiglionese nel prossimo triennio.
Alla Presidenza è stato nominato dal Consiglio Massimo Sepiacci che si avvarrà del supporto dei due Vice Presidenti Carlo Corbacella (Presidente uscente) e Camillo Angeli e del Consiglio composto da Alberati Alessio, Bartocci Enrico, Boffa Ottavio, Corbacelli Fernando, Lamorgese Roberto e Piancini Mauro.

La storica realtà cooperativa vitivinicola del Lago Trasimeno che ha superato i sessanta anni di vita ed annovera oggi 150 soci conferenti, è stata da sempre una guida per i produttori dell’area della DOC del Colli del Trasimeno sui percorsi dell’innovazione enologica e della qualità. Alla Cantina si deve senz’altro l’intuizione dell’introduzione del vitigno “Gamay” nelle colline lacustri creando un prodotto che in questi anni ha raccolto grande consenso dei consumatori e premi internazionali prestigiosissimi.
“Mi piace ringraziare l’amico Carlo Corbacella che mi ha preceduto alla guida della Cantina e parimenti tutti i soci e i dipendenti” così esordisce il neo eletto presidente Massimo Sepiacci. “Proseguiremo senz’altro sulle direttrici che hanno portato i nostri vini ad ottenere consensi nei marcati locali ed internazionali sui quali presteremo la massima attenzione per incrementare le vendite, ovviamente puntando sempre e solo sulla qualità che sarà come sempre garantita dal nostro ottimo enologo Lorenzo Landi, condividendo i percorsi di valorizzazione con le realtà vitivinicole del Consorzio di Tutela dei Colli del Trasimeno e con le altre Cantine Cooperative dell’Umbria”.
“Il Lago Trasimeno produce non solo ottimi vini ma anche tante altre eccellenze alimentari” prosegue Sepiacci. “Con tutti gli attori del Trasimeno della filiera Agroalimentare-Pesca-Turismo-Ristorazione dobbiamo stringere un rapporto sempre più forte e stretto perché gli interessi dell’uno coincidono inevitabilmente con quelli dell’altro.
Su questo aspetto garantisco la mia massima apertura così come la massima attenzione a tutti i soci della Cantina con i quali costruiremo percorsi di rafforzamento del legame verso la nostra realtà cooperativa”.
“Sono state annate difficili per il mondo enologico regionale” gli fa eco il Direttore di Confcooperative-Fedagri Lorenzo Mariani rivolgendo i migliori auspici al Presidente Sepiacci ed ai Consiglieri eletti non senza ringraziare Carlo Corbacella per il suo impegno di questi anni. “I quantitativi di produzione regionale presentano un trend in calo da più di un decennio e se poi si incontrano stagioni disgraziate metereologicamente come nel 2017, la frittata è fatta. Resta però un convinzione dettata dai dati diffusi periodicamente da ISMEA, NOMISMA e altri Enti che studiano gli andamenti commerciali del settore: la qualità dei nostri vini è mediamente alta ed apprezzata. Dobbiamo pertanto sforzarci su base regionale per condividere percorsi unitari di promozione e di valorizzazione dei vini umbri superando i campanilismi e i personalismi che dividono Orvieto da Montefalco, Torgiano da Todi e via dicendo: altre regioni enologicamente piccole come la nostra lo hanno fatto traendone grande soddisfazione.
Su questo discorso i produttori del Lago Trasimeno riuniti nel Consorzio stanno dando una prova di maturità molto significativa”.



Autore: Ufficio Stampa
Info: fedagri.umbria@confcooperative.it