Vino: torna Vivite, il festival del vino cooperativo
Al via a Milano la seconda edizione dal 17 al 18 novembre

Dopo il successo della prima edizione, ritorna anche quest’anno l’appuntamento con VIVITE - Festival del vino cooperativo, manifestazione organizzata dall’Alleanza delle Cooperative Agroalimentari che si svolgerà sempre presso la splendida cornice delle ex scuderie Le Cavallerizze del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano, nei giorni 17 e 18 novembre.

L’iniziativa è stata presentata oggi a Milano alla Sala Belvedere del Palazzo della Regione Lombardia, alla presenza dell’Assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia Fabio Rolfi. “Sarà una festa del vino, rivolta al pubblico degli appassionati e agli operatori del settore, ricca di eventi e di ospiti”.
Ha esordito Ruenza Santandrea, Coordinatrice settore Vino dell’Alleanza cooperative. “Il nostro obiettivo è creare un momento di festa e interrogarci nel contempo sul nostro settore. Quest’anno la manifestazione si incentra sulla sostenibilità, non solo ambientale, ma anche sociale, economica culturale ed etica. A fianco delle degustazioni, degli eventi ludici, ci sarà tanto spazio ai talk show con relatori importanti, della scienza, dell’enologia, del marketing, rappresentanti istituzionali, di aziende grandi e piccolissime, per ragionare di vino e sul vino, fuori da schemi paludati.
Con tanta semplicità e voglia di far conoscere cosa c’è dietro una bottiglia di vino. Storie di persone e di lavoro, autenticità e tanto legame col territorio”.

La cooperazione vitivinicola riveste anche un ruolo economico di primo piano nel comparto, come ha evidenziato nel suo intervento Denis Pantini, responsabile Nomisma Wine-Monitor: “In un settore come il vino, che negli ultimi 5 anni cresce nell’export del 27% e che rappresenta il principale ambasciatore del Made in Italy agroalimentare, la cooperazione – ha spiegato - con oltre 480 imprese e più di 140.000 soci viticoltori, esprime un fatturato di 4,5 miliardi di euro e fa registrare una crescita che dal 2008 (anno di scoppio della recessione globale) al 2016 ha superato il +40%, più della media dell’intero settore vitivinicolo italiano (+38%) raggiungendo addirittura un +53% nel caso delle prime 20 cooperative per fatturato”.

“Tale crescita – ha proseguito Pantini – è stata trainata proprio dall’export: basti pensare che le esportazioni cumulate di vino di queste top cooperative sono cresciute a valori del 44% nell’ultimo quinquennio (contro il +27% precedentemente segnalato).
Lo sviluppo delle performance economiche ha portato oggi ad annoverare 8 cooperative nella classifica delle prime 15 imprese italiane del vino nonché 8 italiane nella graduatoria delle principali 15 cooperative vinicole europee”.

La manifestazione sarà prodotta anche quest’anno da Lievita, Format House milanese specializzata nella creazione e nella produzione di format di grandi manifestazioni dedicate al mondo Food & Wine. “La comunicazione di VIVITE 2018 – ha spiegato Federico Gordini, co-fondatore e direttore creativo di Lievita – avrà l’obiettivo di trasmettere quella che sarà l'atmosfera che si potrà vivere durante l'evento. VIVITE sarà un vero e proprio festival, un momento in cui incontrare ‘vite’, persone provenienti da differenti luoghi, da differenti storie e da diversi ambiti oltre a quello del vino. Musica, arte, teatro si incroceranno con sommelier, agricoltori e consumatori per un grande momento di celebrazione”.


I numeri della cooperazione vitivinicola
- 484 cantine cooperative
- 140.700 soci viticoltori riuniti
- 9.000 dipendenti
- 60% del vino italiano
- 4,5 miliardi di euro di fatturato
- 8 cooperative nella classifica delle prime 15 aziende italiane per fatturato.
- 8 cooperative italiane nella classifica delle prime 15 cooperative Ue.



Autore: Ufficio Stampa
Info: umbria@confcooperative.it